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Topics - bibo

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Drive in / Cominceremo anche con le moto?
« on: Gennaio 09, 2020, 02:03:26 pm »
Tiro il sasso nello stagno e lancio questo spunto di riflessione/tocco di folklore.
Tra i coltivatori americani si sta diffondendo un interessante quanto motivata tendenza. Chissà se si diffonderà anche tra i motociclisti "veri" questa tendenza... o se magari è gia cominciata sottotraccia e non ce ne rendiamo conto. D'altronde qui è pieno di gente che esalta vecchi cadaveri a due ruote sostenendone le inesistenti doti dinamiche per motivi puramente emotivi e nostalgici... magari ci si può aggiungere un motivo in più.

https://www.vice.com/en_us/article/bvgx9w/farmers-are-buying-40-year-old-tractors-because-theyre-actually-repairable

Che ne pensate?


Bibo




2
Drive in / Toto-Grattarola
« on: Dicembre 12, 2019, 10:06:23 am »
Grattarola e il Team Sembenini si lasciano a fine anno per naturale scadenza del contratto. Sfasamanti temporali hanno creato qualche "incidente diplomatico" a livello di comunicazione, ma niente di grave.

Si apre ora però il "Fanta Tteam" o "Toto-Grattarola" su quale team accoglierà il pluricampione italiano per la prossima stagione

https://www.valsassinanews.com/2019/12/11/trial-matteo-grattarola-appiedato-non-scherziamo/

Ciao!

B!


3
Drive in / EICMA 2019
« on: Novembre 05, 2019, 10:51:53 am »
Novità su Cosimo Husqvarna, credo che siano per presentare una bicilindrica chiamata Norden 901 su base immagino 790 da sotto  il lenzuolosi vedono solo ruote tassellate e due faretti laterali

4
Beta / Compra italiano (pirla!)
« on: Luglio 18, 2019, 10:39:21 pm »
Compra italiano, dicono tutti.

Ho comprato due Beta Alp 200, tutte italiane tranne il motore Suzuki. Concetto di moto eccezionale, progettazione, realizzazione, qualità dei materiali: unammerda.

Compra italiano, mi dicono.

Settimana scorsa  la batteria della Alp 200 di Sbri ha dato segni di cedimento.

Provo la batteria con il tester. 12.3 volt.
Provo la batteria con il tester a motore acceso: 12.3 volt.
Provo la tensione ai cavi della batteria senza la batteria a motore acceso: 12.3 volt

Verdetto: regolatore con uscita troppo bassa, da cambiare (sperando non sia l'alternatorre).

Effetto collaterale, batteria da buttare (oltre al danno, la beffa)

Controprova, misuro sulla mia Alp 200 a motore acceso: 13.5..13.7 volt

Compra italiano, mi dicono.

Vado sul sito internet di Bosi Offroad, azienda toscana che vende ricambi Beta online con prezzi "standard di listino" un po' scontati. E' il sito dove pago meno i ricambi Beta.

Cerco il regolatore di tensione.

Trovo il codice Beta

Guardo il prezzo.

Tolgo gli occhiali.

Li pulisco.

Rimetto gli occhiali.

Guardo il prezzo.

Controllo che sia in Euro e non in Rupie indiane  o Yen giapponesi o in Petcchioni della Birmania o in "Pizze de Fango" del Camerun

E' in euro

Guardo il prezzo.

DUECENTOQUARANTADUE EURO!!!

Compra italiano, mi dicono.


5
Il mondo dell'elettrico / Nuova gamma E-Motion 2020
« on: Giugno 04, 2019, 08:58:18 am »
La E-Motion ha già presentato la nuova gamma 2020 di trial e derivate elettriche.

I dati ufficiali sono abbastanza sorprendenti, e i prezzi pure, nel senso che a memoria sembrano diminuiti di un pochino. L'autonomia dichiarate per la Escape aumenta di tantissimo, a occhio direi che hanno fatto una nuova batteria dedicata. L'autonomia dichiarata per la precedente versione della Escape come confronto è più o meno quella che ho rilevato io in prova pratica su un modello ancora più vecchio.

http://www.trial-club.com/webzine-trial/actualites/2019/tout-savoir-de-la-nouvelle-gamme-electric-motion/


Chissà se in italia queste moto vengono vendute "con incentivo". Perche pare che per vendere moto elettriche con il bonus il rivenditore o l'importatore deve fare qualche trafila burocratica per
accedere alla vendita con incentivi. Ad esempio, se ho capito bene da Farioli le KTM elettriche non beneficiano dell'incentivo. Non ho capito se per scelta di Farioli o se per scelta di KTM.
L'altro motivo potrebbe essere "fiscale". Se ho capito bene il governo restituisce l'incentivo sotto forma di crediti di imposta, quindi ampiamente differiti e usabili solo se uno.... ha tasse da pagare (capisciammè)

A proposito di incentivo, circolano voci secondo cui  l'incentivo verrà esteso , nel senso che si potranno rottamare motoveicoli di tutte le classi Euro fino alla 3 (ma questa cosa è da verificare).Il motivo, oltre all'idiozia che sta comunque alla base dell'obbligo di rottamare, è da indivividuarsi nel fatto che dei 10 milioni di euro messi a disposizione dal governo per questo incentivo ne siano stati usatri ben pochi.

Ciao!

Bibo

6
Drive in / Particolari fastidiosi.
« on: Maggio 09, 2019, 03:10:14 pm »
Come già spifferato, sono entrato in possesso inaspettatamente di una KTM 790 S. Inaspettatamente perchè non mi aspettavo che indossare un passamontagna quando si entra da un concessionario facesse così tanto effetto... ma questa è un altra storia.

Dicevo, da circa tre settimane ho in mano una KTM 790 Adventure versione base. La moto dal punto di vista dinamico è spettacolare e spero di trovare il tempo per descriverla per bene tra qualche centinaio di chilometri, per ora sono poco oltre il rodaggio a 1200.
Nel frattempo però non posso non notare delle cose tra il fastidioso e il triste, effetti della globalizzazione e di scelte che fa pensare "bastava fare 31". Parlo della qualità di certe viti, o altre piccolezze.

Tra queste ce ne è una che ho voluto fotografare che secondo me è simbolo  e rappresentazione perfetta di cosa intendo riguardo  queste politiche del risprmio sulle piccole cose, dove fatto 30 a fare 31 ci si metteva pochissimo.

A sinistra il manico con brugola KTM proveniente dalla dotazione attrezzi KTM 690 MY2009. Color KTM, indicazione della misura stampigliata, quello che reputo sia un trattamento di indurimento scuro alle estremità, sferettina per ritegno degli inserti precaricata con molla correttamente tarata e perfettamente funzionante dopo 10 anni di avventure.

A destra il manico con brugola in dotazione al 790 MY 2019 . Anonimo manico nero, nessuna indicazione della misura, la sferettina (non visibile in foto) già da subito incastrata come se la molla non ci fosse,  e inefficace nel mantenere attaccato l'inserto che cade subito appena si punta l'attrzzo verso il basso. Un attrezzoo cinese che potreste trovare in dotazione a un qualsiasi rasaerba cinese.

Peccato fare una moto strepitosa e poi perdersi in scemenze simili.



Ciao!

Bibo

 

7
KTM / KTM 790 Adventure S - Primo contatto
« on: Marzo 16, 2019, 03:42:41 pm »
Breve report della prova della KTM 790 Adventure modello "S", provata stamani messa a disposizione da Farioli all'interno di una sessione  di "orange days" . Niente di strutturato, pensieri a ruota libera, così come mi vengono.

Condizione la prova: temperatura 18 gradi, moto standard,  serbatoio pieno, mappa normale e ABS inserito. Unico optional presente  è il cambio quickshifter che per convinzione religiosa non ho mai usato.

Partiamo dalla cosa più facile da descrivere: il motore.
La prima cosa che mi ha sorpreso subito e la totale una mancanza di un qualsivoglia effetto on-off. Avendo avuto esperienze con i primi motori KTM a iniezione un po' brutali sia come schiena sia come rispost, ero partito prevenuto. Niente di tutto questo: il motore è dolcissimo nella risposta al gas dai bassissimi giri. Il motore ha due anime con una transizione tra le due molto morbida. La prima parte dell'erogazione diciamo fino ai 5500 giri è estremamente dolce, non brutale, e non ha la schiena ad esempio dei più scorbutici 950 990. Parliamoci chiaro, non è che non ci sia potenza, è che l'erogazione è sempre corposa ma progressiva e non stanca e non infastidisce. Credo che questa parte dell'erogazione sarà veramente una manna nel uso cittadino e nello stretto/strettissimo, rendendo pochissimo stancante l'uso del mezzo in questi frangenti. Ricorda un po’ la mappa soft della mia 690+Akrapovich, ma con ben altre potenze in ballo.
Approssimativamente attorno ai 5500 giri la musica cambia, non di colpo e non in maniera brutale, ma c'è una progressione continua e bellissima verso una potenza decisamente elevata e goduriosa.
Il tutto è accompagnato da una totale assenza di vibrazioni, quantomeno in tutto l'arco di erogazione che sono riuscito a provare. Questa assenza di vibrazioni è la prima cosa che mi ha sorpreso in questo motore assieme alla totale mancanza di effetto on-off. Effetto on-off che sono deliberatamente andato a cercare in tutte le marce basse senza riuscire a trovarlo. Innesti del cambio con corsa corta, netti e precisi come non trovavo da tempo, somigliano molto a quelli ottimi del mio 640 Adventure e sono molto molto meglio degli innesti del cambio del mio 690. Non ne sono sicuro, ma credo che la frizione abbia un asservimento in coppia che permette di diminuire la durezza delle molle. Credo che questo abia  permesso di non usare la frizione idraulica e utilizzare una più economica frizione filo che però è ottima, morbida e come feeling sembra una frizione idraulica. Non avendo potuto fare una prova apposta e non avendo potuto strapazzare il motore non so dire niente sulla costanza gli attacco della frizione. La modulabilità mi è sembrata buona ma l'ho provata troppo poco per potermi esprimere da questo punto di vista con completezza..

Passiamo adesso al comportamento del telaio. La sensazione è di essere in giro con una moto sorprendentemente leggera. Quelli che l'hanno provata prima di me erano arrivati li con loro KTM1x90 Adventure e  usavano tutti la stessa definizione per la 790 Adv:  “una bicicletta”. E la moto aveva il pieno!
Detto questo, la ciclistica è sicuramente sufficientemente rigorosa e adatta ad alle velocità autostradali con un ottimo appoggio nei curvoni veloci che ho potuto provare in un tratto di superstrada lì vicino. La cosa che invece mi ha sconcertato un po' è l'inserimento in curva. E’  sicuramente molto rapido ma quello che si sente più che nella concorrenza  è l'effetto giroscopico della ruota da 21. E non penso che sia un problema della ruota in sè ma penso che la sensazione che restituisce il telaio così ben bilanciato e con un baricentro così basso fa sentire che il vero ostacolo ha una maggiore velocità di discesa in piega è semplicemente e solo l'effetto giroscopico della ruota da 21. Ovviamente questa misura è un must per l'uso in fuoristrada ma non oso pensare che spettacolo di moto verrebbe fuori da questo telaio con le ruote da 17 pollici come KTM aveva fatto con il modello SMT basato su 950/990. Per essere chiari, non è assolutamente un problema e l’inserimento in curva è veloce, molto veloce, ma la sensazione è che il sia il diametro della ruata ad essere l’ostacolo a un inserimento in curva ancora più fulmineo.
Si sente benissimo che questo è un telaio molto diverso da tutte le altre moto in passato e paradossalmente la sua agilità mette in mostra di più lo svantaggio in inserimento determinato dalle effetto giroscopico di una ruota da 21. La sensazione è quella di avere una moto molto giocosa e di baricentro basso, non c'è nessuna sensazione di “cammellosità” che restituiscono tutte le altre concorrenti con il serbatoio in alto e la posizione di seduta molto infossata tipo CRF 1000 per intenderci, o anche dalle concorrenti di casa che per scelte ergonomiche si ritrovano con sella e serbatoio alti.
Una cosa che mi ha lasciato un filo perplesso è che la moto tendeva un po' a “chiudere”, a cadere a interno curva e dovevo bilanciare questa tendenza con una leggera pressione in avanti sul manubrio con la mano interna. Non so se fosse un problema di pressione gomma visto che anche da fermo mi sembrava un po' con troppo attrito nei movimenti di sterzo, oppure una deliberata scelta di KTM per aumentare la sensazione di agilità. Oppure ancora il fatto che io non sono abituato al profilo delle gomme da “enduro stradali” (molto stradali) essendo da anni aficionado delle “tassellate vere anche stradali”. Comunque sia secondo me questa tendenza può essere facilmente bilanciata sfilando verso il basso le forcelle e a questo proposito le moto in prova e quella in esposizione avevano la forcella sfilata verso l'altro di 2 tacche, quindi c'è ancora almeno un centimetro di margine. Nonostante questa configurazione molto agile anche provando a scuotere manubrio intorno ai 110 km orari la moto risulta stabile e precisa con ovviamente l'effetto giroscopico della ruota da 21 che stavolta fa il suo in modo positivo. Per quel che riguarda la R la sensazione potrebbe essere diversa perché mi pare che abbia una differente inclinazione del cannotto di sterzo.
Le sospensioni mi sono parse decisamente stradali come impostazione, abbastanza frenate ma solo negli ultimi due terzi della cosra, con la prima parte che sembra meno frenata idraulicamente a vantaggio del comfort.
La prima parte giustamente è morbida, forse troppo in un uso “d’attacco”  e una parte finale più sostenuta. Sono gusti ma io avrei preferito una transizione della forcella verso la parte dura della molla più anticipata ovvero meno parte di affondamento morbido, specie in frenata. Per quel che riguarda invece il monoammortizzatore l'ho trovato perfettamente a punto dal punto di vista dell'appoggio e della compressione in curva mentre mi è sembrato un po' secco sulle buche. Questa è una provo spesso sulla maggior parte delle moto spesso visto il mio peso piuma, e visto che in questa settore di mercato le moto sono tarate per pesi maggiori e per andare eventualmente in coppia. Il poco tempo passato a velocità sotenuta (comunque mai più dei 110 km/h) non mi ha permesso di valutare per bene la protezione aerodinamica dal punto di vista della mancanza di pressione sul casco, ma quello che è certo che nel mio caso, con la mia altezza, il parabrezza in posizione standard e il casco da fuoristrada con gli occhiali a mascherina come faccio sempre, non c'è una minima turbolenza fino alla velocità massima che ho raggiunto.
Per quel che riguarda la arrivare a terra, ci arrivo molto molto bene… OK, ci arrivo molto meglio rispetto alla amggior  maggior parte di moto ce ho. Tocco anche meglio che sul mio Transalp (che però ha Ohlins bello tonico e forcelle con molle e spessori “giusti”:).
All'inizio quando si mette il piede a terra sembra che il lato esterno della sella infastidisco un po', ma dopo non ci ho assolutamente più fatto caso. La sella è dura il giusto in modo che non faccia l'effetto poltrona che altre selle fanno che all'inizio sembrano morbidissime e comode ma poi dopo mezz'ora ci si ritrova a spostare il sedere in varie posizioni per alleviare il fastidio. Questo è un problema che ho ad esempio sul KTM 640 Adventure, mentre credo che la sella di questa 790 dal punto di vista dell'ergonomia da viaggio sia perfetta.
In sintesi, secondo me è il miglior compromesso esistente tra moto “globetrotter” e moto fuoristrada. Anche se in fuoristrada non l'ho provata le caratteristiche che ho potuto constatare nei cambi di direzione a bassissima velocità e gli ingressi in curva fanno pensare alla moto molto manovrabile in fuoristrada e soprattutto una moto molto comoda e molto gestibile e poco stancante in città, cose a cui progettisti probabilmente non hanno pensato ma è che un effetto collaterale di questa sensazione di leggerezza e dell'erogazione non stancante del motore nel primo arco di giri.
Come considerazione estetica ho un parere ben preciso. La versione arancione non mi piace. La colorazione delle plastiche la grafica ottimamente protetta dalla vernice trasparente mi fanno un effetto troppo giocattoloso e troppo plasticoso. Sempre nella colorazione arancione non so perché ma la moto sembra più bassa è lunga rispetto alla stessa moto in colorazione bianca. Dovessi prenderla, la colorazione bianca sarebbe sicuramente la mia scelta. L'altra cosa che mi ha fatto un po' impressione è l'idea di fare fuoristrada con quel cupolino così alto il cui bordo, che per uno basso come me, è in una posizione un po' inquietante. probabilmente la prima cosa che farei nel caso sarebbe mettere il cupolino basso della versione R. L'altra cosa che toglierei subito per viaggiare da single sono i maniglioni del passeggero molto ingombranti in senso trasversale per metterci una borsa a ferro di cavallo. C'è da dire che quei maniglioni invece sono estremamente comodi per manovrare la moto da fermo. Il cavalletto è abbastanza lungo e si mette e toglie facilmente dalla posizione di guida e questo per uno come me è un grosso benefit. Moto provata in pieno sole, la strumentazione è costituita prevalentemente da un unico pannello TFT perfettamente leggibile. Quel poco di tempo che ho potuto dedicare alla strumentazione mi ha fatto trovare tutto, avendo avuto il serbatoio pieno non so dire se indicazione di livello di carburante è su 4 segmenti oppure se all'interno di ogni segmento si vede il livello che scende. quello che non mi è piaciuto e l'indicatore di inserimento delle frecce che non indica da quale parte inserita la freccia ed è un po' poco visibile in pieno sole, rendendo facile a uno stordito come sottoscritto dimenticarsi la freccia inserita. Mi rimane la sensazione di eccessiva sottigliezza della lastra di alluminio del paracoppa, ma comunque moto molto meglio di quella della CRF 1000 che avevo visto in EICMA. L’altra cosa che non mi piace è l’estetica degli specchietti, ma li son sottigliezze. Grazie alla presenza del “padellozzo” lo scarico è molto meno grosso di quelli della concorrenza, ma appoggiandoci la mano l’ho sentito abbastanza caldo. Non rovente come i quelli dei serie del 9550/990 o del mio 690, ma speravo lavorasse più fresco.
Ora come ora sono tentato ma non 100% convinto, anche perché rimane l’incognita della “R”, e su come potrei toccare a terra con una sella più alta ma credo più rastremata, magari recuperando qualcosina sfilando le forcelle. La prima versione “R” arriverà da Farioli martedì, mi sa che settimana prossima mi capiterà di ripassare da BG.
P.S. Subito dopo ho provato una Duke 390 sullo stesso percorso e…. per strada mi sono divertito di più. Ma questa è un altra storia ...


Ciao!

Bibo

8
Il mondo dell'elettrico / KTM Freeride E con batteria a noleggio
« on: Marzo 08, 2019, 02:12:10 pm »
Non so se è una notizia che è circolata nei periodi in cui ero all'etaro, ma non l'ho letto da nessuna parte e l'ho scoperto ieri.
Con due anni  di ritardo rispetto ad altri paesi della comunità europea, anche in italia si può avere la Ktm Freeride con un costo di ingresso simile a quello della versione con motore endotermico, e con batteria a "noleggio".
Il ritardo è dovuto alle solite pastoie burocrtatiche di cui  l'italietta è stata dotata dagli ultimi 40 anni di governo per creare psoti di lavoro inutili a gente che non se lo merita.

Fatto sta che il commerciale di Farioli mi ha detto ieri che adesso la FR elttrica può essera comprata a "8000 euro", più un contratto quadriennale di noleggio della batteria da 49 euro al mese.
Alla fine dei 4 anni si può pagare una "maxirata" di circa 400 euro e tenersi la batteria o restituirla ed aprire un nuovo contratto.
C'è anche un cambiamento tecnico, nel senso che le nuove moto consegnate questa'nno avranno un pacco batteria con tecnologia Sony che primette tra il 10% e il 20% in più di efficienza.

Secondo me siamo a metà di quello che deve essere fatto. Ci fosse anche un patto di riacquisto del mezzo a prezzo concordato o leasing a due anni con "maxirata" in caso di riscatto si aprirebbe definitivamente il mercato.

Ciao!

Bibo


9
Drive in / E' quasi Natale, ve ne siete accorti?
« on: Dicembre 11, 2018, 03:21:15 pm »
Com'è che nessuno ha ancora incaricato Kermit di organizzare la cena natalizia del forum?

Ciao!

Bibo (scusate l'assenza)

10
Keeeeermiiiit!

Guarda questa qui... è nella tua categoria e dai un occhio al motore... non ti ricorda nulla?

Ciao!

Bibo (gli inglesi sono maestri a farsi "rifilare" i motori)

http://www.ccm-motorcycles.com/bikes/raf-spitfire-100/


11
Il mondo dell'elettrico / Le "elettriche" nel Campionato Italiano 2018
« on: Ottobre 08, 2018, 12:41:44 pm »
Ieri mattina ho fatto una "gita" all'ultima prova di Campionato Italiano Trial 2018, a Varallo Sesia.

la prova ha sancito le classifiche definitive del campionato, con interessanti risultati di classifica a fine campionato delle E-Motion elettriche

Nella classe TR3 Open, vinta dalla "vecchia volpe" Piero Sembenini, Edoardo Verderari del Mc Scaligero ha portato la E-Motion al 9° posto della classifica finale di campionato.
Nella TR4 ci ha pensato Matteo Marenghi del MC Rio Lanza Duemiladue a portare la E-Motiono al 7° posto di campionato.

Ho "spiato" entrambe le moto a fine del primo giro, al momento della riconsegna del cartellino, ed entrambe avevano ancora la batteria poco sopra al 50% di carica.

Verderari dopo aver dato il cartellino si è subito recato allo stand della Future Trial, quando sono arrivato in sul posto stavano finendo di cambiare la batteria con una carica. Purtroppo dopo pranzo sono douto andarmente per via di un impegno a Milano, e non ho potuto vedere la conclusione del secondo giro.

Qui sotto una foto di Verderari in azione, il cambio batteria e le "taniche benzina" della E-Motion


Ciao

Bibo










12
KTM / 790R Sempre più vicina alla produzione.
« on: Settembre 23, 2018, 10:47:53 am »
Un video fresco da un evento KTM in USA. le rifiniture fanno presagire che sia veramente pronta per la produzione, direi che le voci che la davano come  pronta per la vendita all'imminente EICMA siano fondate.



https://youtu.be/ogK2w-4eR4U

Ciao!

B!

13
Il mondo dell'elettrico / Parlevù fransè? (KTM + Electric Motion)
« on: Agosto 30, 2018, 12:54:10 pm »
Se la risposta è "uì" allora potete scaricarvi questa scansione della prova di MotoVerte che ho troavto in rete e messa su un mio server per diminuire le probabilità che sparisca.

E' un articolo dove si "confrontano" Freeride Elettrica - Electric Motion E-Scape, la Freeride 4T classica e la 4Ride Montesa.

In realtà "confrontano" ben poco, a quanto ho capito a una prima velocissima occhiata (il mio francese è tipo Toto e Peppino a Milano, e "in sola lettura").
Non ho trovato numeri veri e confronti di autonomie a parità di percorso, che è quello che invece interessa credo alla maggior parte dei "possibili clienti". Ho trovato solo indicazioni tipo "mezza mattinata" etc.
Comunque mi è sembrato a prima vista un articolo  interessante e significativo, mi riservo di rileggerlo meglio con di fianco Sbri che invece il francese lo parla.

Il link: http://www.segreto.com/caronte/Emoto-MOTO-VERTE.pdf

Ciao!

Bibo

14
Il mondo dell'elettrico / Dei shimano e dei bosh (e della Thok)
« on: Agosto 28, 2018, 03:34:18 pm »
Vi riporto una "chicchierata via chat con un amico piemontese, appassionato di ciclismo con muscolari front, uno a cui poiace soffrire in salita.
Gli stavo scrivendo che in salita impestata non mi ero divertito e che avevo avuto problemi con le ripartenze.

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LUI: Le thok sono uno schifo..😂😂😂 Hanno una gestione della elettronica che fa pietà

IO: A dir la verità in discesa mi sono divertito molto. E in saliata quello che nn mi piace è l'andarsi a cercare la salita impestata al limite del ribaltamento. Sullo scorrevole non troppo ripido e sui sentieri mi è piaciuta. L'elettronica è standard, è quella di Shimano, ho avuto ,le stesse sensazioni quando ho provato una "xxx" (non ricordo la amrca) con motore shimano. Quello che mi piace poco è che abbia un po' troppo ritardo da quando comici a pedalare da fermo a quando ti aiuta.


LUI: L'elettronica è stata modificata, quel tipo di motore lo permette, e quando pedali hai un 10/15 gradi di pedalata "a vuoto" che altre motorizzate Shimano non hanno.. Poi in discesa sono divertenti x ovvi motivi, in salita bisogna imparare ad usarle..

IO: A me è sembrato anche di più di 10..15°. Secondo te perchè l'hanno modificata così? Per aiutare le ripartenze con pendenze critiche?

LUI: NO. Volevano fare una bici top, che avesse il top e creata da loro.. Questo il risultato.. Intanto sono scesi i listini di molto. Il motore Shimano ha il sensore sulla frequenza di pedalata, tu continui a pedalare senza strappi e ti arrampichi ovunque, il Bosch invece sente la potenza di spinta della pedalata, è più cattivo da gestire
Va a gusti e a cosa miri di farci, come al solito..
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Ora, sta cosa mi ha mandato in confusione. Ero convinto che TUTTE le e-mtb con motore centrale avesser un sensore di coppia applicat dai pedali (cella di carico).

Quindi questo discorso sembra indicare che un SW (shimano) da più importanza alla cadenza e unb altro (Bosh) di più al segnale del sensore di coppia.
 Sbaglio?

Si puo generalizzare le differenze tra un motore Bosh che tira su anche il Valchi e uno Shimano che fa fare unb 600 DF+ in 6 km, quindi con un 10% di pendenza media, anche a un brocco come me?

E se si, quali sono le differenzae  all'uso dei due motori? Aldo & Enzo, voi che ne avete provate tante... sono sempre più confuso.

Ciao!

Bibo

15
Filmati e foto / Help. Chi è il pilota in questo video?
« on: Agosto 22, 2018, 10:37:16 am »
Qualcuno di voi con molta esperienza e molta memoria fotografica riesce a riconoscere il pilota che appare fugacemente all'inizio di questo video?
Mi piacerebbe sapere chi è, da come guida non mi sembra "l'ultimo dei pirla", ci sta che sia un professionista attuale o del recente passato?

https://www.youtube.com/watch?v=F09wgsg7Xn8

Grazie mille!

Bibo

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